1. Che cosa comporta l'abolizione del tetto massimo per il solare?
Il 18 giugno 2020 il Bundestag ha deciso di abolire il limite massimo di 52 gigawatt di capacità solare installata. Modifiche importanti:
- Tariffa di immissione in rete: Continua a essere garantito per legge per gli impianti di nuova installazione fino a 750 kWp.
- Nessuna incertezza finanziaria: I committenti possono contare su condizioni di finanziamento stabili.
- Finanziamento assicurato: Gli impianti esistenti mantengono la remunerazione prevista dalla legge EEG per l'intero periodo di 20 anni.
2. Attenzione all'autoconsumo
Per i committenti, l'autoconsumo rimane l'opzione economicamente più vantaggiosa:
- Elettricità a prezzi convenienti: L'energia solare autoprodotta è nettamente più economica dell'energia elettrica domestica fornita dal gestore.
- Utilizzo efficiente: Gli impianti vengono sempre più spesso progettati per il fabbisogno proprio.
- Tariffa di immissione in rete: Integra il finanziamento, nonostante la diminuzione delle tariffe di remunerazione (inferiori a 10 centesimi/kWh).
3. Cosa sarebbe successo se non fosse stata abolita?
Senza l’abolizione del tetto massimo per il solare, i nuovi impianti non avrebbero più beneficiato degli incentivi previsti dalla legge EEG. Conseguenze:
- Nessun compenso: Gli impianti di nuova installazione, una volta superata la soglia dei 52 GW, non avrebbero ricevuto alcuna tariffa di immissione in rete.
- Vecchi impianti: Gli impianti esistenti avrebbero continuato a beneficiare degli incentivi per altri 20 anni.
- Rischi finanziari: La redditività dei nuovi progetti sarebbe stata incerta.
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Ulteriori informazioni
- Dati di mercato relativi al settore dell'energia solare
- Il fotovoltaico in Germania
- L'energia solare presso l'Agenzia federale per l'ambiente
Avviso legale: Questo articolo non costituisce una consulenza fiscale o legale. Si consiglia di consultare un avvocato o un consulente fiscale per il proprio caso specifico.
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