Attestato di prestazione energetica: cosa c'è da sapere
L'attestato di prestazione energetica fornisce informazioni sul consumo energetico di un edificio in un colpo d'occhio. Come per gli elettrodomestici, una scala di colori indica se l'edificio è efficiente dal punto di vista energetico (verde) o ad alto consumo (rosso). Ma cosa contiene esattamente l'attestato di prestazione energetica e perché è così importante? Ve lo spieghiamo.
Informazioni obbligatorie nell'attestato di prestazione energetica
Ogni proprietario di un immobile deve presentare un attestato di prestazione energetica al momento della commercializzazione del proprio immobile. Questo contiene:
- Tipo di certificato energetico (domanda o consumo).
- Domanda finale di energia o consumo finale di energia.
- Principali fonti di energia per il riscaldamento.
- Anno di costruzione dell'immobile.
- Classe di efficienza energetica (per gli edifici residenziali).
- Separazione dell'energia finale per il calore e l'elettricità (per gli edifici non residenziali).
Perché l'attestato di prestazione energetica è obbligatorio?
La legislazione stabilisce che gli acquirenti o gli affittuari devono essere informati sullo stato energetico di un edificio. Ciò consente loro di valutare meglio i costi energetici futuri.
Certificato di domanda vs. certificato di consumo
Esistono due tipi di attestato di prestazione energetica:
- Certificato dei requisiti: Basato su un'analisi tecnica dell'edificio (tessuto edilizio, tecnologia di sistema). Informativo, ma più complesso e costoso.
- Certificato di consumo: Basato sui dati di consumo energetico degli ultimi tre anni. Meno significativo perché dipende in larga misura dal comportamento dei singoli utenti.
Efficienza energetica: più verde è, meglio è
Gli immobili a basso consumo energetico soddisfano gli standard moderni e sono quindi più attraenti:
- Da 75 kWh/(m²a): Standard EnEV 2014 (area verde).
- A partire da 50 kWh/(m²a): Standard EnEV 2016, ad esempio case KfW 55 o KfW 70.
Chi è autorizzato a rilasciare gli attestati di prestazione energetica?
Il rilascio dell'attestato di prestazione energetica è riservato a specialisti qualificati. Questi includono
- Architetti e ingegneri civili (per nuovi edifici e proprietà esistenti).
- Società di fatturazione dei costi di riscaldamento (per i certificati di consumo).
Costi per i certificati energetici
I costi variano a seconda del tipo di carta d'identità:
- Certificato dei requisiti: Fino a 300 euro, poiché è richiesta un'analisi tecnica in loco.
- Certificato di consumo: A partire da circa 100 euro, in base ai dati di consumo.
Diffidate delle offerte a basso costo su Internet: La qualità e l'accuratezza non sono sempre garantite.
Conclusione: la consulenza professionale paga
L'attestato di prestazione energetica è fondamentale per vendere o affittare il vostro immobile. Affidatevi a esperti per evitare errori e inutili sanzioni.
Richiedete subito una consulenza non vincolante
Robert Schüßler
Valutatore immobiliare (EIA e IHK)
Nota: Questo testo è solo a scopo informativo e non costituisce una consulenza legale o fiscale. In caso di domande specifiche, consultare un esperto.


