Comunione dei guadagni e dei beni immobili: cosa è importante in caso di divorzio
Nella maggior parte dei casi, in caso di divorzio si applica il regime patrimoniale legale della comunione dei beni. I beni acquisiti durante il matrimonio vengono divisi tra i partner. Il calcolo degli utili maturati può essere particolarmente complesso quando si tratta di beni immobili. Qui potete scoprire cosa dovete tenere a mente.
Come funziona la perequazione delle plusvalenze maturate?
Il guadagno viene calcolato in base al patrimonio finale meno il patrimonio iniziale di ciascun coniuge. La data fondamentale per il calcolo è quella in cui viene notificata la domanda di divorzio. Se durante il matrimonio uno dei due partner ha accumulato più beni dell'altro, il partner meno favorito ha diritto alla metà della differenza.
Immobili in perequazione delle plusvalenze maturate
Rispetto alle attività finanziarie o ai titoli, la valutazione degli immobili richiede una solida valutazione. Questa è necessaria per calcolare correttamente gli aumenti di valore e determinare con precisione il guadagno.
- Rapporto di valutazione: Una perizia fornisce una base affidabile per il calcolo. I costi sono compresi tra 1.500 e 3.000 euro, a seconda dell'immobile.
- Aumento di valore: Anche i terreni che sono aumentati di valore durante il matrimonio sono inclusi nella plusvalenza. Ad esempio, la conversione di una proprietà agricola in terreno edificabile viene riconosciuta come un aumento di valore.
- Fattori che riducono il valore di acquisto: L'usura dovuta all'età e l'inflazione possono influenzare il valore reale e devono essere incluse nel calcolo.
Eccezioni alla perequazione delle plusvalenze maturate
Non tutti i beni sono presi in considerazione nel guadagno. Alcuni appartengono alla cosiddetta „acquisizione privilegiata“ e sono esclusi:
- Eredità: I beni ereditati da un partner durante il matrimonio fanno parte del patrimonio iniziale.
- Donazioni: Sono esclusi anche i regali ricevuti da terzi.
Perché è importante una valutazione
Una perizia sul valore della proprietà crea chiarezza e fornisce una base affidabile per il calcolo della plusvalenza. È particolarmente utile se un partner vuole tenere la proprietà e pagare l'altro.
Conclusione: regole chiare per l'equiparazione delle plusvalenze maturate
Il calcolo delle plusvalenze maturate e la gestione della proprietà richiedono un'attenta pianificazione e una solida consulenza. Con una strategia chiara e il supporto di un professionista, potete assicurarvi una divisione equa.
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Robert Schüßler
Valutatore immobiliare (EIA e IHK)
Nota: Questo testo è solo a scopo informativo e non costituisce una consulenza legale o fiscale. In caso di domande specifiche, consultare un esperto.


